I Momoviaggi

martedì 19 agosto 2014

Momovietnam - I tesori del Mu Cang Chai

Abbiamo lasciato la chiassosa Hanoi dopo l'ultima colazione con la famiglia di Lam, pronti a partire per la Valle del Mu Cang Chai, ricca di Verdi risaie e paesaggi montuosi, tipici del nord del Vietnam.
La destinazione finale di questo piccolo tour nel nord sarà Sapa, cittadina in pieno stile coloniale, nascosta tra le montagne non lontano dal confine con la Cina. Ma oggi impiegheremo circa 6 ore di macchina per arrivare a Tu Le, piccolo villaggio nella valle di Mu Cang Chai.
Tu Le dista circa 200km da Hanoi,  ma le strade spesso hanno buche enormi o non sono asfaltate e quindi la velocità media é di 50km/h, inoltre ci sono così tanti scorci e panorami mozzafiato che durante il percorso ci si ferma almeno una decina di volte,  se non più.
Ad accompagnarci in questa bella avventura ci sono la nostra guida Cui, un ragazzo di 36 anni molto bravo, e il nostro spericolatissimo (col senno di poi.. ) autista,  davvero simpatico.
Siamo gli unici turisti o quasi a fare questo giro in auto (e questa cosa ci piace tantissimo), tutti gli altri solitamente prendono il treno per andare a Sapa e poi si muovono nelle valli circostanti, perché Sapa é una meta ormai affermata con validi standard qualitativi per alberghi e ristoranti.
Ma vi assicuro che basta un pochino di spirito di adattamento e l'esperienza si rivelerà immemorabile.
Con un sole a palla, abbiamo percorso circa 150km con oltre 15 fermate fotografiche mozzafiato.  Ci siamo quindi fermati per pranzo, che in questo caso era incluso nel nostro tour...  Il che non vuol dire che c'era un ristorante già prenotato per noi, stile cattedrale nel deserto,  ma che la nostra cara guida ha deciso di fermarsi in un posticino dove aveva mangiato in passato dove il cibo era fresco.
Probabilmente molti di voi non avrebbero mangiato in quel posto, vista la cucina e visti i bagni, ma vi assicuro che il cibo era delizioso! Uscendo abbiamo visto che nel frigo c'erano dei piatti ben conservati di vermetti bianchi..  Cui ci ha poi spiegato che sono larve di api..  Una delizia tanto cara ai Vietnamiti,  quanto i famosi bachi da seta fritti...
Da come li decantava devono essere davvero buoni, forse un giorno li proveremo.  Per ora,  davvero sazi, ci rimettiamo in moto verso Tu Le.
Alle 4 del pomeriggio arriviamo in questo minuscolo villaggio con 4 casupole di legno. La visione di un bianco senza occhi a mandorla qui non é così comune e tutti ci osservavano divertiti.  La cosa più bella é che nessuno cercava di vederti nulla o a prezzi gonfiati..  Il posto perfetto per fare un po di shopping.  Cui ci ha portato a fare un bel giro al di là del fiume,  tra i campi di riso..  Abbiamo incontrato alcune donne della tribù Thai (nel nord del Vietnam ci sono varie tribù locali che coabitano,  ma ciascuno ha il suo dialetto, costumi e modi) che vivono nei dintorni su palafitte di legno. 
Dopo questa rilassante passeggiata al tramonto,  Cui ci ha detto che nel villaggio é presente una sorgente termale dove vanno tutti a fare il bagno e lui sarebbe andato, ci ha quindi invitati ad andare con lui...  E perché no!
La popolazione locale ha costruito una specie di piscinetta attorno alla sorgente, che sgorga proprio accanto al fiume e altrimenti andrebbe persa. 
Ci sono delle donne di tribù che fanno il bagno completamente nude..  Alcuni altri in costume.  Cui ci spiega che di solito le tribù locali usano la sorgente per lavarsi con l'acqua calda e solitamente sono tutti nudi senza grossi tabù.  Noi non abbiamo fatto il bagno ma abbiamo ammirato un bellissimo tramonto sul fiume..
Abbiamo poi cenato nel nostro albergo,  forse l'unico della valle, che, date le foto porno presenti nel bagno, potrebbe essere utilizzato più per altri scopi che per turismo...
Ad ogni modo é confortevole e pure sufficientemente pulito.
Per non parlare della cena, che é stata una delle più squisite di tutta la vacanza. 
Bocconcini di maiale arrosto,  carne essiccata di maiale con noccioline e sticky rice, una specie di broccoletti saltati,  frittata con carne di maiale e altro ancora..  Davvero squisito!
La cosa più bella é che in tutto questo tour la nostra guida e il nostro autista hanno sempre mangiato con noi.  Abbiamo condiviso lo stesso cibo e tavolo.  Vi assicuro che non è scontato, tutte le guide, non solo in Vietnam, di solito siedono in altri tavoli e mangiano cose più semplici, mentre i banchetti sono riservati ai turisti paganti.  Ma come voi dicevo questo era un tour speciale,  nulla di turistico,  nulla di preparato... Meraviglioso!
All'indomani ripartiamo alle 8 di mattina verso Sapa... Altri 150km e tante fermate intermedie, tra cui una alla famosa La Pat (non so come si scrive), una vista delle risaie fenomenale. Anche stavolta a pranzo ci fermiamo in un posto veramente locale, forse ancora di più del giorno precedente.  La nostra guida chiede cosa ci sia di fresco e ci ordina dei bei piattoni di noodles e manzo.. Niente male. 
Riprendiamo la guida e siamo a Sapa nel primo pomeriggio...  Sembra di essere in una cittadina austriaca, con il laghetto,  la chiesetta e tutte le casette con il tetto spiovente.  Siamo a 1650mt, la temperatura è scesa abbastanza..  Ci saranno 19-20 gradi,  ma per loro é freddo!
Purtroppo qui é pieno di turisti e di Hmong (un tribù locale che vive tra le montagne ed é conosciuta nella storia per essere abile nel coltivare e commerciare oppio) che conoscono l'inglese meglio del vietnamita e provano a venderti di tutto.
Stanchi dal viaggio e un po' raffreddati dal ciclo caldo-sudo-freddo, andiamo a mangiare una buona hot  Pot tipica della zona.  In pratica una zuppa calda e speziata cotta in un fornellino direttamente a tavola.
Un po' di foto notturne e una bella dormita.

Oggi é il nostro ultimo giorno a Sapa.
Purtroppo ci svegliamo con la pioggia incessante e la nebbia..  La nostra passeggiata nei villaggi della valle sarà più faticosa del previsto.
Mentre andiamo al villaggio di Lao Chai, incontriamo due donne Hmong che ci accompagneranno per tutto il tempo (circa 3 ore di passeggiata),  aiutandoci anche in alcuni punti scivolosi del tragitto, fino a raggiungere il loro villaggio, dove ci salutano chiedendoci ovviamente di comprare qualcosa da loro..  La contrattazione é feroce,  ma alla fine concludiamo bene, due borsette cucite a mano da loro per 6$.
Nel pomeriggio, approfittando dell'assenza di pioggia, andiamo a vedere un secondo villaggio, questa volta della tribù degli Dzao Rossi (che tipicamente pertanto un copricapo rosso).  Vivono vicino ai fiumi e stanno molto meglio degli Hmong.  Sono anche molto più aperti e piacevoli. Dopo una bella passeggiata é tempo di salutare la valle di Sapa e andare a prendere il treno notturno per Hanoi..  Si parte alle 19, arriveremo alle 4:40 di mattina.

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