I Momoviaggi

venerdì 8 agosto 2014

Momovietnam - Da Chau Doc a Phnom-Penh

Chau Doc é una cittadina carina, anche se a prima vista non si direbbe..  Ci sono un sacco di lavori in corso e sembra un cantiere continuo.  Diciamo che la differenza con HCMC é palese.  Siamo arrivati in albergo verso le 6, il tempo di cambiarsi e siamo andati a mangiare in un ristorante sul lungo fiume bello spartano e locale (stranamente presente anche sulla Lonely),  famoso per il pesce in agrodolce e le hot pot (pentole calde portare a tavola con un bruciatore dove si fa cuocere verdura, pesce e carne).
La cena é stata ottima e sempre a dei prezzi incredibili,  peccato solo per dei fastidiosi insetti volanti che si accalcavano sulla parete del locale..
Dopo aver passato il mercato principale, abbiamo fatto una bella passeggiata sul lungo fiume, pieno di bimbetti che praticano arti marziali e poi ci siamo fermati ad un bar locale molto carino per una biretta.
Tempo di dormire,  sveglia prevista per le 5:40...  Si parte per la Cambogia!

Dopo quasi 7 ore di "barca veloce" (si fa per dire), di cui almeno 2 passate nell'attesa del visto Cambogiano,  siamo finalmente arrivati a Phnom-Penh,  capitale della Cambogia.  Purtroppo é stata una meta un po' sacrificata nel nostro viaggio per una questione di giorni e spostamenti..  Abbiamo solo mezza giornata per visitarla; domani mattina di parte per Siem Reap la famosa città vicina ad Angkor Wat (patrimonio dei templi Kmer protetto dall'UNESCO).

Dopo pochi minuti a Phnom-Penh,  ci siamo resi conto che nonostante sia più povera delle città vietnamiti,  é molto più vivibile (meno traffico e più ordinato)  ed é veramente ricca di edifici bellissimi!
Ci siamo diretti subito al Palazzo Reale che é l'attenzione principale della città, e veramente merita per lo stile unico con cui é costruito. 
Poi di corsa al museo della commemorazione, presso il campo di concentramento costruito dai Khmer rossi all'interno di un liceo... 
Abbastanza toccante come esperienza.. Soprattutto nelle ultime sale dove si vedono chiaramente le torture che venivano messe in atto dal regime di Pol Pot.
Dopo un veloce rinfresco in camera, prendiamo un tuk tuk per andare al ristorante consigliato da amici e dalla  nostra guida.  Romdeng, é un ristorante della catena Friends,  un'iniziativa solidale per dare lavoro ai ragazzi di strada cambogiani, jnsegnabdogli un mestiere nel settore del turismo.
I prezzi sono occidentali (un piatto 4-7$) ma i piatti davvero squisiti.  Ottima scelta! Abbiamo anche provato un paio dei piatti più famosi della Cambogia: il pesce Amoi (in salsa di cocco e curry) e il manzo con le formiche dell'albero rosso,  che non sono formiche ma una specie di insetti volanti..  A dispetto di ciò che si possa pensare, veramente ottime!

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