Siem Reap é una città minuscola (almeno il centro), una città fantasma che vive di turismo e nient'altro. Non riesco ad immaginarmi cosa possa essere questo posto se non ci fossero i templi di Angkor nelle vicinanze... Tutto ruota intorno.
Ovviamente essendo il turismo l'unica fonte di sostentamento i prezzi risultano essere molto più alti delle altre città e del Vietnam, ma comunque accettabili (10$ a persona per un pasto).
A parte la movida notturna, durante il giorno Siem Reap é completamente vuota.. Tutti sono a Angkor, la splendida città dell'antica civiltà Khmer, costituita dalla città imperiale e dalla città dei Templi (Angkor Wat), patrimonio dell'UNESCO.
Il complesso é enorme e per una visita adeguata sono necessari quanto meno 2 giorni.. Ed é quello che abbiamo fatto, con la nostra super guida Vin, un ragazzo cambogiano molto paziente e con un buon inglese. Abbiamo iniziato con la visita di Angkor Thom, la città dell'imperatore che al suo interno contiene vari templi e struttire di cui non citerò i nomi, poiché impossibi da scrivere e da ricordare. Ogni costruzione é diversa dalle altre, sebbene lo stile le accomuni tutte, poiché costruire in epoche differenti, da diversi sovrani o con scopi differenti..
Bel pomeriggio ci siamo spostati fuori dal complesso, nel famoso tempio di Bentei Serai, il tempio delle donne, l'unico costruito in arenaria rosa, con una quantità di dettagli e incisioni incredibile.. Probabilmente é quello che si é mantenuto meglio insieme ad Angkor Wat.
Il giorno seguente abbiamo visto il famoso tempio di Ta Phrom (dove é stato girato il film di Tomb Raider), che é molto particolare, poiché non é stato preservato da nessun archeologo nel tempo (tutti gli altri sono stati scoperti e preservato dai Francesi durante la dominazione e alcuni dai cinesi), ciò ha fatto sì che la natura riprendesse il sopravvento, creando però delle meraviglie uniche... alberi che sono cresciuti sulla pietra e hanno affondato le loro radici nella pietra inglobando pezzi interi del tempio!
Nel pomeriggio, dopo aver visto tanti templi minori, siamo andati ad Angkor Wat, simbolo della Cambogia (é anche sulla bandiera). Una costruzione meravigliosa ed immensa, dedicata a diverse divinità sia induiste che buddiste, nella piena tolleranza religiosa.
Sarebbe impossibile e noioso descrivere ogni dettaglio (su internet e in libri dedicati troverete di tutto), ma la cosa pazzesca che voglio far notare é il livello di dettaglio di questa immensa città.. Ogni parete, ogni singolo pezzo di pietra riporta bassorilievi e incisioni di un dettaglio e di una capacità decorativa pazzesca.. Inoltre ogni disegno nell'epoca induista era dipinto di colore oro, rendendo il tutto luccicante con la luce del sole. I buddisti hanno poi successivamente fatto ridipingere tutto di rosso, colore più appropriato al buddismo.. Oggi non c'è più colore, Se non qualche residuo qua e là, ma di certo tutto resta maestoso e merita assolutamente una visita.
Spero solo che con i fondi dell'UNESCO e gli introiti incessanti dei turisti si riesca a preservare tutto per gli anni a venire, curando le numerevoli ferite subite dura te la guerra civile...
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