I Momoviaggi

martedì 5 agosto 2014

MoMo Vietnam - ben tornato in Oriente

Ed eccoci qui,  finalmente a Saigon dopo circa 12 ore di volo (fuso a parte).
Il primo impatto con la città mi riporta a 7 anni fa,  quando vivevo a Shanghai..  Le macchine impazzite,  la folla,  le luci dei negozi, i marciapiedi grandi ma sempre occupati da qualsiasi cosa,  i ristorantini e le bettole...  Sono tornato indietro di 7 anni,  quanti ricordi, quanta somiglianza...
Ma é troppo tardi per apprezzarla,  la guida ci ha anche portato all'albergo sbagliato,  per fortuna il nostro era a 500mt,  70cent di taxi ed eravamo all' Asian Ruby..  nulla di spettacolare,  un alberghetto a 3 stelle decoroso. Troppo stanchi anche per mangiare se ne parla domani.

Oggi ci siamo alzati presto (in Italia erano le 2 e mezza di mattina qui le 7:30),  una colazione abbondante con un buffet sia occidentale (i soliti dolci e frutta) che Vietnamita (zuppe, involtini di maiale, riso saltato, gamberi piccanti). Indovinate io quale ho scelto ..  :)
I Vietnamiti fanno colazione con il Pho, una zuppa di spaghetti di riso,  coriandolo fresco, aglio e peperoncino..  Buonissima e molto saziante!

Dopo colazione abbiamo iniziato il nostro giro...  Ho Chi Minh City é vasta (circa 7milioni di abitanti)  ma le attrazioni principali sono al centro,  basta un giorno per vedere quasi tutto..  Abbiamo iniziato con il palazzo presidenziale, veramente una bella architettura spaziosa, con delle sale ben decorate; poi ci siamo spostati alla cattedrale di Notre Dame (chiusa) e alla posta centrale,  un edificio carino..  Via al mercato centrale di Ban Thai (si scriverà così?). Mi aspettavo la solita accoglienza tipica cinese,  gente che urla e cerca di venderti la qualsiasi, invece ci siamo ritrovati in un silenzio idilliaco,  liberi di girare tra coloratissimi tessuti, spezie mai viste,  strane caramelle e statuette di ogni forma e materiale. Il silenzio e la totale indifferenza mi hanno davvero spiazzato,  ma é durato solo fino all'area cibo, poi siamo stati invasi da donne che volevano farci sedere a mangiare frutta,  zuppe o altro.  Tutti parlano bene del cibo nel mercato, pare che sia sempre molto fresco dato il grande smercio, ma l'idea di sedersi in quei corridoi claustrofobici e mangiare zuppe al volo con la gente che si accalca per fare acquisti non era proprio il massimo.  É in questi momenti che una lonely Planet (sebbene datata 2003) ti può svoltare il pranzo...  Ristorantino locale nei pressi del mercato,  nascosto dietro un vicolo e frequentato al 90% da vietnamiti!

Devo dire che dal cibo ci aspettavamo qualcosa di diverso,  forse più simile al cinese, invece ci siamo ritrovati spiazzati (ci dobbiamo ancora abituare al sapore e soprattutto é difficile ordinare un buon piatto se nessuno parla inglese, nonostante le foto sul menu).
Il primo piatto sarebbe dovuto essere una combo di gamberetti e maiale con della pasta di riso...  Sinceramente la pasta di riso collosa e gelatinosa non ci ha fatto una bella impressione. La zuppa di noodles bianchi e maiale era molto meglio (ma mi chiedo se fosse veramente maiale... Meglio lasciare il punto interrogativo)..  Non soddisfatti abbiamo preso una zuppa di vermicelli e pasta di granchio... niente male,  ma siamo ben lontani dai sapori ricchi e saporiti della cucina cinese!
Totale: 7€ :)

Dopo la soddisfacente abbuffata (si fa per dire)  andiamo al museo della memoria, dove sono conservate tutte le foto e le testimonianze della guerra.  Un'esperienza da brividi,  che ti fa capire veramente perché qualsiasi guerra é ingiusta,  soprattutto se colpisce i civili.  Le atrocità che gli americani hanno fatto qui sono indescrivibili..  Le avremo sentite 100 volte,  ma le foto di bambini nati deformi, con teste enormi, nasi giganti, bubboni e altre aberrazioni dovute all'utilizzo di tonnellate gas e agenti chimici fanno rabbrividire e ti chiedi perché..  E non c'è nessun perché che tenga alle atrocità di queste foto..  Penso che chiunque debba vederle almeno una volta (magari su internet si trova qualcosa).

Dopo questo capitolo triste, ci siamo sposati alla pagoda buddista di Xa Lai,  che contiene alcune reliquie ed é veramente bella dall'esterno..  Peccato per la pioggerella pomeridiana che non ci ha fatto apprezzare a pieno la bellezza...

HCMC non ha tanto altro da offrire, quindi dopo una bella doccia ci facciamo consigliare un buon ristorantino locale al centro..  E questa volta andiamo molto meglio!  Tra tutto gli involtini fritti ripieni di calamaro erano una squisitezza..  Forse avremmo mangiato solo quello.. Il posto si sapeva era più caro dell'altro...  10€ in due per 4 portate....  Direi che possiamo ancora permettercelo :)

Ultima tappa di questa mitica HCMC doveva essere un famoso roof-top bar, perché Saigon dall'alto é veramente bella..  Ci sono pochi edifici alti ed é tutta illuminata; a contorno, il venticello perenne fa si che la vista sia sempre limpida.
Abbiamo scelto di salire sulla AB tower, perché sebbene più bassa delle altre,  il bar é totalmente sul tetto,  all'aperto e dicono anche che sia il migliore di Saigon (e anche il più caro)...  Posso confermare che il posto é bello,  caro per qui,  non per i nostri standard (una birra in bottiglia 6€ + servizio al tavolo),  vista spettacolare e atmosfera molto bella.

Grazie HCMC,  domani si parte per il delta del Me Cong!!

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