I Momoviaggi

venerdì 4 agosto 2017

Momoiceland - Rotolando verso sud

È il 2 agosto; lasciamo definitivamente la nostra luminosa casa di Hverargerdi e dopo una breve sosta a Selfoss per alcune provviste e rifornimento partiamo alla volta di Skogafoss, una delle più imponenti cascate d'Islanda.

Sul tragitto ci fermiamo ad un'altra imponente cascata (di cui ci sfugge il nome), dove è possibile passare dietro l'acqua con un breve ma scivoloso percorso. Chi ci prova però deve essere consapevole che non ne uscirà asciutto. Data l'esperienza di Gullfoss rinunciamo e dopo una breve sosta continuiamo verso Skogafoss.
Questa cascata è molto ripida, e sulla parete destra è presente una scalinata molto ripida di oltre 400 scalini che conduce alla cima.
Ovviamente non ci siamo fatti scappare una simile occasione e con un po' di fatica siamo arrivati in cima... Peccato che dopo aver fatto oltre 400 scalini il panorama non era esattamente come ci aspettavamo.. La cascata dall'alto non è visibile interamente poiché coperto dalla montagna.
Ci ha fatto bene comunque.
Dopo un pranzo veloce andiamo verso Dyrholaey, la scogliera dove nidificano gli uccelli.
Questo luogo è veramente eccezionale, con le sue scogliere alte e le spiagge nere.
Dopo ci dirigiamo verso Vik, la famosa spiaggia nera, dove respiriamo aria di mare.. È l'ultima tappa, prima di arrivare a Fos a Sidu, una piccola frazione dell'improninciabile Kirkjubaejarklaustur, unica vera cittadina nei dintorni. A Foss a Sidu ci aspetta una graziosa casetta di fronte alla cascata, molto accogliente e con un barbecue esterno dove cuoceremo un bel po di pollo e agnello locale per un'ottima cena

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