Lasciamo definitivamente il Sud dell'isola, in direzione est. La giornata di oggi, 5 agosto, si svolge prevalentemente in auto, sulle strade scenografiche che costeggiano i Fiordi e le insenature.
Ci fermiamo a Djupivogur velocemente per ammirare un'opera d'arte recente: le uova di marmo, di un artista locale, che ha scolpito 32 uova in onore di tutte le specie di uccelli presenti nel luogo.
Dopo pochi chilometri da Djupivogur, la strada 1 (l'autostrada che gira intorno all'isola) taglia verso l'interno; la lasciamo quindi, prendendo la 96 che fiancheggia la costa.
Purtroppo per noi oggi le nuvole sono molto basse e riusciamo a vedere molto poco.
Dopo qualche ora passata tra le strade montuose delle insenature, arriviamo alla più grande città dell'est "Egilstadir", che è sita accanto ad un bel lago lungo e stretto.
Dopo essersi riposati un po' al lago, ci rimettiamo in auto per raggiungere la nostra meta: Seydisfjordur, una piccola cittadina a 20 minuti da Egilstadir, proprio sul mare.
Famosa perché ogni giovedì da qui parte il traghetto per la Danimarca, é considerata la cittadina più bella dell'est.
Alloggiamo in una graziosa guesthouse, sempre nei pressi di una cascata (ormai è consuetudine) e decidiamo di trattarci con una cena al ristorante locale "Nordic Restaurant", dove mangiamo del buon pesce con circa 40€ a persona... Ebbene si l'Islanda è cara, soprattutto per vitto e alloggio, e direi che la cucina non è proprio il loro forte :).
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