Ci svegliamo sul tardi per recuperare la lunga nottata passata tra ritardi aerei e attesa bagagli. Il nostro piccolo ostello è a pochi passi dall'aeroporto di Keflavik (dove arrivano i voli internazionali) a 50min dalla capitale.
Dopo aver ritirato la nostra auto, ci mettiamo in cammino per andare alla Laguna Blu, il sito geotermale a cielo aperto più famosi al mondo, nonché principale attrazione islandese.
Si tratta di una piscina di acqua salata e dolce, con l'aggiunta di alghe esfolianti che in combinazione con le rocce silicie dei fondali e la temperatura di 38°, creano un effetti levigante per la pelle. Una piscina tropicale in Islanda... Assolutamente imperdibile!
Ovviamente per entrare in acqua bisogna pagare un biglietto (non economico - ca 60€) e soprattutto bisogna prenotare in anticipo. Ne eravamo consapevoli ma non essendo un posto adatto a bambini troppo piccini non abbiamo prenotato e quindi ci siamo dovuti accontentare di una passeggiata a bordo acqua.
Abbiamo usato il resto della giornata per ambientarci all'isola, facendo un giro della zona di Keflavik, dal paesaggio lunare a causa dei tantissimi crateri sparsi. In questa zona passa anche la faglia tra la placca del continente Eurasia e quella del Nord America che ogni anno si allontana di 2mm, creando solchi enormi che spaccano l'isola in due.
Raggiungiamo poi Hveragerdi, dove pernotteremo per 2 notti in una bellissima e luminosissima casa.
Ma chi ha detto che in Islanda non c'è mai il sole?
Oggi non ci ha lasciato un attimo e continua a tenerci compagnia per tutta la notte...
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