I Momoviaggi

venerdì 17 agosto 2012

South America Honeymoon - La valle sacra degli Inca

Ieri è arrivato il momento di fare i bagagli.. almeno per 2 giorni: si va al Machu Picchu!!!
Ma prima di arrivarci ci sono tantissime cose da vedere...ed è quello che abbiamo fatto, un bel giro nella Valle Sacra, la valle che circonda Cusco fino al Machu!

Con la nostra guida abbiamo lasciato Cusco e ci siamo diretti verso Pisac, uno dei 4 siti archeologici della valle.
Prima di arrivare peró, ci siamo fermati in una fattoria/artigianeria che lavora manualmente la lana e l'argento puro (999). Ci hanno spiegato come avviene la lavorazione dell'argento e delle pietre e poi ci hanno mostrato le differenti lane della Vigogna, Alpaca baby, Alpaca e lama (in ordine di pregio) e Cristina non ha resistito all'acquisto di un poncho di alpaca baby -_- ... poveri noi!

Dopo un bel tragitto in auto, siamo arrivati a Pisac, un altro dei 4 siti archeologici. Ma Pisac non è solo famosa per le rovine inca, ma anche per l'enorme mercato in piazza dove si vende veramente di tutto. La gente di Cusco viene a comprare qui tutta la merce per poi rivederla in città, ed infatti i prezzi sono nettamente più bassi!
Siamo usciti da Pisac con una busta piena dopo una feroce negoziazione con i venditori locali :-)

A breve distanza da Pisac si ergono le rovine della fortezza di Ollayntaytambo,
probabilmente le più belle della zona.
Già dalla piazza del villaggio si può ammirare la maestosità del luogo, con grandi terrazzamenti, tipici dello stile Inca, ma è solo salendo in cima che si resta stupefatti dalla perfezione di questo popolo. Massi immensi perfettamente incastrati, magazzini racchiusi nella roccia e fontane per il popolo e per i riti religiosi.

Ollayntaytambo vuol dire appunto fortezza di Ollayntay, uno dei guerrieri più prodigiosi dell'impero. L'Inca regnante Pachacutec diede una festa in suo onore durante la quale Ollyanta si innamoró della figlia dell'Inca; non essendo un nobile l'unione tra i due innamorati non era possibile e quindi Pachacutec allontanó Ollyanta da Cuzco. Ollyanta decise quindi di dedicarsi alla costruzione della fortezza, dove rimase fino all'arrivo degli spagnoli.
Si dice che Pachacutec, mori dopo poco e il fratello, nuovo Inca, autorizzó l'unione tra la nipote e il guerriero.

Dopo questa storia avvincente e la visita delle rovine siamo andati alla stazione del paese, dove passa l'unica ferrovia monobinario che conduce al Machu Picchu; alternativamente si può andare a piedi attraverso un sentiero inca che impiega 4 giorni interi (e va prenotato con moltoooo anticipo).
Noi abbiamo preso il suggestivo treno che impiega circa 1 ora e mezza per arrivare alle pendici del Machu, dove si trova il piccolissimo paesino chiamato Machu Picchu Pueblo, conosciuto anche come Aguas Calientes per la presenza delle terme naturali di acqua calda.
Questo minuscolo paese vive esclusivamente di turismo, non ci sono auto ne altri mezzi a motore, l'unico modo per spostarsi è a piedi!
Nel giro di 3 minuti siamo arrivati all'albergo...appuntamento con la guida per il giorno seguente, ore 5:15 della mattina: si va a vedere l'alba sul Machu Picchu!

Ma di questo ne parleremo nel prossimo post!

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