Dopo il lungo tragitto descritto nel post precedente, siamo arrivati nella città si Cuzco a 3300mt di altezza.
Dopo Puno, ormai ci troviamo a nostro agio a quest'altezza, ecco perché ieri abbiamo girato la città in lungo e largo!
Durante la colonizzazione spagnola Cuzco è stata completamente ricostruita, ecco perché si può ammirare un miscuglio di costruzioni inca e arte coloniale, un vero spettacolo.
Ai tempi degli Inca, il nome era Cosco che significa "ombellico", in quanto era al centro dell'impero, che andava dalla Colombia al Cile... Pazzesco!
Abbiano iniziato il nostro giro con il tempio di Qorikancha, che in Quechua significa "cortile d'oro"; e infatti questo tempio aveva un cortile ricoperto di oro massiccio con pannocchie di oro a grandezza naturale che venivano usate durante i cerimoniali. Oggi ovviamente l'oro non c'è più, ma si possono ammirare le fantastiche costruzioni inca che sono così perfette da aver resistito intatte ai 3 terribili terremoti peruviani.
Dopo abbiamo visitato l'immensa cattedrale formata da 3 chiese enormi, con cappelle in oro, legno massiccio e argento.. Gli spagnoli ci tenevano a stupire i peruviani per evangelizzarli..
Per finire, una bella camminata nel quartiere degli artisti, tra quadri, sculture e tessuti di alpaca...
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